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Cos'è il Cyber Flashing
Francesco Ressa
Pubblicato da Francesco Ressa in Articoli · 14 Marzo 2022
Tags: informaticaarticoliCyberFlashing
Il Cyber Flashing consiste nell’invio, a titolo anonimo, di immagini con contenuti espliciti e offensivi a sconosciuti tramite la funzione AirDrop negli iPhone; mentre per quanto riguarda gli altri smartphone, semplicemente attraverso il Bluetooth.

Questa funzionalità dei cellulari Apple permette  di condividere foto con persone, basta che queste si trovino  entro un certo raggio di distanza. In genere si tratta di immagini con contenuti espliciti provenienti dal web.

L’invio di queste immagine pornografiche avviene in  modo anonimo e l’unico elemento che si può vedere – a parte l’anteprima  (non censurata) – è il nome dell' iPhone incriminato, che può  essere facilmente personalizzato dall’utente. È una pratica che  viene messa in atto soprattutto nei luoghi/mezzi pubblici affollati,  ossia in quei posti in cui “l’attaccante” ha più possibilità di trovare nuove vittime, passando inosservato tra la folla.

Chiunque in possesso di un iPhone può essere il carnefice, e così  ugualmente chiunque può essere vittima. Per far si che questo invio di immagini avvenga AirDrop deve essere attivo. Ma l’attivazione non è la sola  condizione. L’utente vittima deve trovarsi nelle vicinanze, e  soprattutto il suo AirDrop deve risultare “visibile a tutti”.  Ovviamente queste impostazioni, che spesso si attivano di default,  possono essere modificate per fare in modo che lo smartphone possa essere intercettato solamente da chi si desidera, nonché dalla propria lista contatti.

Come prevenire il Cyber Flashing?

Disattivare AirDrop
In riferimento all’iPhone, impostazioni, tappare su “Generali” e  cercare la voce “AirDrop”. A questo punto ci sono tre opzioni:
  • Ricezione non attiva;
  • Solo contatti;
  • Tutti;

Si può scegliere quindi se disabilitare completamente la funzione oppure se consentire  l’intercettazione/l’accesso al proprio telefono solo alla lista  contatti, ovvero a persone note.

Se non si conosce personalmente il mittente, rifiutare il file,  qualunque sia la sua natura. I mittenti anonimi lo sono per un motivo, e  la scelta di mascherare la propria identità è un evidente campanello d’allarme.


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